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Equitalia: come funziona la rottamazione delle cartelle.



Si comunica che il D.L. 193 del 22/10/2016 (GU n. 249 del 24/10/2016), consente ai debitori con cartelle Equitalia di estinguere alcuni debiti erariali e contributivi senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.

L’agevolazione riguarda i ruoli affidati agli Agenti della riscossione negli anni dal 2000 al 2016.

In particolare, i contribuenti interessati  possono provvedere al pagamento integrale - anche dilazionato entro il limite massimo di cinque  rate sulle quali sono dovuti gli interessi per dilazione del pagamento nella misura del 4,5% annuo di:

a)      somme affidate all’Agente della riscossione a titolo di capitale e interessi;

b)      somme maturate a favore dell’Agente della riscossione a titolo di aggio e di rimborso per le procedure esecutive nonché di rimborso delle spese di notifica della cartella di pagamento.

 

Cosa occorre pagare

In pratica, la definizione dei carichi iscritti a ruolo (c.d. cartelle di pagamento) avviene attraverso il pagamento integrale di:

§  quota capitale;

§  quota interessi da ritardata iscrizione a ruolo;

§  aggio ;

 

Conseguentemente, la definizione agevolata consiste nel vedersi eliminate le sanzioni e degli interessi moratori.

 

Come comportarsi

Per accedere alla definizione agevolata, il debitore deve, entro il  31 marzo 2017  comunicare ad Equitalia  con l’apposita modulistica  la volontà di avvalersene, indicando i carichi che intende definire .

Se in un’unica cartella sono contenuti più ruoli (ad esempio, una per l’IVA, uno per l’IRAP) è  possibile condonare o l’uno o l’altro ovvero entrambi,   indicando il numero delle rate con il quale intende effettuare il pagamento (il numero massimo delle rate è 5 );

 

Il pagamento delle rate di condono

L’Agente della riscossione comunicherà al debitore entro  il 31 maggio 2017  l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione agevolata, nonché l’ammontare delle singole rate e della relativa scadenza.

 

In ogni caso viene stabilito che:

•     le prime tre  rate  pari al 70%  del dovuto  devono essere pagate  nei mesi di luglio , settembre e novembre  del 2017 ;

•     la quarta  e la quinta  rata pari al  rimanente 30%  dovranno essere pagate nei mesi di aprile e settembre dell’anno 2018;

In caso di mancato/ insufficiente/tardivo versamento dell’unica rata ovvero di una delle rate in cui è stato frazionato il pagamento, la definizione non produce effetti e riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza per il recupero dei carichi oggetto della dichiarazione di definizione, e  conseguentemente  il contribuente non potrà più richiedere un’eventuale rateizzazione del debito residuo..

 

Cartelle con dilazione in corso

L’agevolazione può essere sfruttata anche dai debitori che hanno già versato parzialmente, anche a seguito di ottenuta rateizzazione, le somme dovute relativamente ai carichi oggetto di definizione purché, rispetto ai piani rateali in essere, risultino adempiuti tutti i versamenti con scadenza dal 1° ottobre al 31 dicembre 2016.

 

In tal caso:

a)      ai fini del condono si tiene ovviamente conto degli importi già versati a titolo di capitale e interessi inclusi nei carichi affidati, dell’aggio e del rimborso delle spese per le procedure esecutive e delle spese di notifica della cartella di pagamento;

b)      restano definitivamente acquisite e non sono rimborsabili le somme versate, anche anteriormente alla definizione, a titolo di sanzioni incluse nei carichi affidati, di interessi di dilazione, di interessi di mora e di sanzioni e somme aggiuntive sui contributi e premi previdenziali;

c)      il pagamento della prima o unica rata delle somme dovute ai fini del condono, limitatamente alle somme definibili, comporta la revoca automatica dell’eventuale dilazione ancora in essere precedentemente accordata dall’Agente della riscossione.

 

Il debitore, se per effetto dei pagamenti parziali già effettuati, ha già integralmente corrisposto quanto dovuto, per poter beneficiare degli effetti della definizione agevolata, deve comunque esprimere la sua volontà di aderirvi.

 

Cartelle non condonabili

Sono esclusi dalla definizione agevolata i carichi affidati agli Agenti della riscossione riferiti a:

a)      risorse proprie dell’Unione Europea e l'IVA riscossa all'importazione;

b)      somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato;

c)      crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti;

d)      multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;

e)      sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada: tuttavia, la definizione agevolata è possibile per gli interessi compresi quelli per ritardato pagamento.

 

Considerazioni finali

Coloro i quali hanno cartelle Equitalia a cui è stata accordata la rateizzazione, devono comunque pagato  tutte le rate sino al 31 dicembre 2016.

 

Il nostro Ufficio  ( Signora Luisa Tibaldi  - Tel. 0172.413030  int.1  e-mail:  Luisa.tibaldi @ascombra.it )  rimane a  disposizione  per  fornire il servizio di valutazione  e di presentazione della dichiarazione di adesione alla definizione agevolata.






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