FAQ
Come avviare un'attività commerciale?
Per avviare un'attività commerciale occorre:
1. Avere i requisiti morali e, per il settore alimentare, anche quelli professionali previsti dall’ art. 5 D.lgs. 114/98 (legge Bersani).
2. Scegliere la forma giuridica dell’azienda (società di persone o di capitali).
3. Comunicare al comune l'apertura del negozio entro 30 gg prima della data di apertura (se il comune non è intenzionato a rilasciare l'autorizzazione, comunica il dineigo)
4. Iscriversi, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, nel Registro delle imprese presso la CCIAA.
5. Richiedere la partita IVA, scegliendo il regime contabile.
6. Aprire la posizione Inps ed assicurativa.
7. Stipulare il contratto di locazione o quello relativo all’acquisto dell’immobile sede dell’attività.
8. Se si apre un negozio con superficie di vendita superiore a 400 metri quadri, occorre il nulla osta dei vigili del fuoco.
9. Per la vendita di generi alimentari, occorre l’autorizzazione sanitaria dell’Asl ed il libretto sanitario.
10. Per la vendita di gioielli, occorre l’autorizzazione di pubblica sicurezza e la tenuta del Registro.
Inserito il 03/08/2007
Che requisiti bisogna avere per poter avviare un'attività commerciale e a chi bisogna rivolgersi?
Per avviare un’attività di vendita sono necessari i seguenti requisiti morali:
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non essere stati dichiarati falliti;
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non aver riportato una condanna definitiva per delitto non colposo, per cui sia prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni;
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non aver avuto una condanna per delitti contro la Pubblica amministrazione, l’economia, l’industria e il commercio, ovvero per ricettazione, riciclaggio, emissione di assegni a vuoto, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione o rapina;
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non aver riportato due o più condanne a pena detentiva o pecuniaria, nel quinquennio precedente all’inizio dell’attività;
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non essere stati sottoposti alle misure di prevenzione previste dalla legge 27 dicembre 1956 n. 1423 (sorveglianza speciale, divieto di soggiorno, obbligo di soggiorno);
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non essere stati dichiarati “delinquenti abituali, professionali o per tendenza”.
Sono necessari solo per la vendita di generi alimentari i seguenti requisiti professionali:
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avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio istituito o riconosciuto dalla regione o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
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avere esercitato in proprio, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, l’attività di vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari;
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avere lavorato per almeno due anni nell’ultimo quinquennio presso imprese esercenti l’attività nel settore alimentare come dipendente qualificato addetto alla vendita o all’amministrazione o – in caso di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell’imprenditore - in qualità di coadiutore familiare;
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essere stato iscritto negli ultimi 5 anni al registro esercenti il commercio (REC).
I corsi professionali vengono organizzati dalle Associazioni di categoria e dagli enti da esse costituiti, come ad esempio i Centri di assistenza tecnica (CAT), nonché dalle Camere di commercio
Inserito il 03/08/2007
Quali sono i vantaggi dell'impresa individuale?
Le caratteristiche fondamentali sono:
-Si costituisce con la semplice apertura della Partita Iva e l'iscrizione alla Camera di Commercio. Non c'è bisogno di recarsi dal Notaio.
VANTAGGI:
-Il bilancio non è soggetto a forme particolari di pubblicità e quindi di deposito presso il Registro delle Imprese;
-In certe condizioni può tenere una contabilità semplificata e quindi più bassi costi di gestione;
-Non eccessiva complessità nella gestione giuridico-contabile;
-Non obbligatorietà della tenuta del libri sociali.
SVANTAGGI
-L'imprenditore è illimitatamente responsabile dell'impresa.
-L'utile o la perdita vanno imputati al solo imprenditore, con aggravi fiscali, a causa della progressività delle aliquote, in caso di utili elevati
Inserito il 05/09/2007