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NORMATIVE (Governo, Regione, Enti locali)

NORMATIVE (Governo, Regione, Enti locali)

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AGGIORNAMENTO SABATO 16 GENNAIO

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 14 gennaio 2021 contenente le misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza da Covid 19.

Qui il testo completo

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/Dpcm_14_gennaio_2021.pdf

PIEMONTE IN AREA ARANCIONE DA DOMENICA 17 GENNAIO 

Un’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza dispone che da domenica 17 gennaio il Piemonte sarà in Zona Arancione.

Le principali misure della Zona Arancione

Spostamenti

Sì agli spostamenti all’interno del proprio Comune senza autocertificazione, che si raccomanda però di evitare se non necessari.

Vietato spostarsi sia dal proprio Comune che in entrata e in uscita da una Regione all’altra, salvo che per lavoro, studio, salute o necessità.

Consentiti gli spostamenti dai Comuni con meno di 5000 abitanti per una distanza non superiore ai 30 km, ma non verso i capoluoghi di provincia.

Consentita la visita a parenti e amici, solo all’interno del proprio Comune e nel limite di due persone, oltre ai minori di 14 anni sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Vietato circolare dalle ore 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.

Scuola

Didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie

Didattica in presenza per le scuole superiori al 50%

Attività motoria

Consentite l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e l’attività sportiva all’aperto, ma solo in forma individuale

Aperti i centri sportivi, mentre sono chiusi impianti sciistici, piscine e palestre

Attività commerciali

Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 18 per i bar, fino alle ore 22 per i ristoranti, mentre è sempre permessa la consegna a domicilio

Apertura dei negozi al dettaglio e chiusura nel weekend dei centri commerciali (ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, fiorai, tabaccherie, edicole e librerie presenti al loro interno)

Apertura dei parrucchieri e dei centri estetici

Apertura dei mercati anche extra-alimentari

Sospensione delle attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie

Trasporti

Per il trasporto pubblico locale e ferroviario regionale il coefficiente di riempimento non può essere superiore al 50%

Cultura

Chiusura di musei e mostre, teatri e cinema

AGGIORNAMENTO MARTEDI 5 GENNAIO

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella notte, un decreto-legge che disciplina le regole in vigore sul territorio nazionale fino al 15 gennaio.

Ecco in sintesi le misure contenute:

- tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;

- nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, tutto il territorio nazionale vede applicate le misure previste per la zona arancione. (Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia)

- fino al 15 gennaio confermata la possibilità di spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.

Inoltre, il testo rivede i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.

Riepilogando, ecco il calendario dei prossimi giorni:

- 5 e 6 gennaio: tutta l’Italia è zona rossa, come previsto dal Decreto Natale. Aperti solo alimentari e negozi di prima necessità; tutti gli altri negozi chiusi. Bar e ristoranti chiusi (asporto consentito fino alle 22, consegna a domicilio senza limiti di orario)

- 7 ed 8 gennaio: tutta l’Italia ritorna ad essere zona gialla, ma con il divieto di varcare i confini regionali. Bar e ristoranti aperti fino alle 18; tutti i negozi aperti; consenti gli spostamenti tra comuni, vietati quelli tra regioni.

- 9 e 10 gennaio: l’Italia seguirà le regole previste per la zona arancione. Aperti tutti i negozi, bar e ristoranti chiusi (asporto consentito fino alle 22, consegna a domicilio senza limiti di orario)

- dall’11 gennaio scatta la divisione in fasce. Sulla base del monitoraggio settimanale - che sarà esaminato dall'Istituto Superiore della Sanità venerdì 8 gennaio - si deciderà quali regioni resteranno in fascia gialla e se ci sono regioni che devono passare in fascia arancione o rossa. 

Qui il testo del comunicato stampa di Palazzo Chigi

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/Cdm_88.pdf

 

AGGIORNAMENTO SABATO 19 DICEMBRE

DECRETO NATALE 

Il DL è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è in vigore da oggi, 19 dicembre (pag. 1 e 2) dove sono illustrate le misure restrittive (art. 1) e i contributi a fondo perduto da destinare all’attività dei servizi di ristorazione (art. 2)

Qui il testo completo

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/12/18/20G00196/sg

ITALIA ZONA ROSSA

Dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio, il 5 e 6 gennaio: Italia zona rossa

I negozi sono chiusi, ad eccezione dei negozi alimentari, edicole, farmacie, tabaccai e tutte le attività di cui all’allegato 23  e allegato 24  del DPCM 3/12/2020.

I mercati sono chiusi tranne che per i generi alimentari.

Ristoranti e bar restano chiusi ma possono comunque effettuare asporto fino alle 22 o consegne a domicilio senza alcuna restrizione

Non sarà consentito uscire di casa, se non per esigenze di lavoro, salute o necessità.

Alla zona rossa è stabilita la seguente deroga: sarà possibile effettuare una visita a un parente o amico, con i seguenti limiti:

  •     recandosi in una sola abitazione nell’arco della giornata
  •     senza uscire dalla propria Regione
  •     con obbligo di rientro alle 22
  •     con limite massimo di 2 persone, esclusi i minori di 14 anni, le persone disabili o non autosufficienti.

 

ITALIA ZONA ARANCIONE

Dal 28 al 30 dicembre e il 4 gennaio: Italia zona arancione.

Sono aperte le attività commerciali e le attività di servizi, ma restano chiuse le attività di bar e ristoranti, che possono comunque effettuare asporto fino alle 22 o consegne a domicilio senza alcuna restrizione

Non sono consentiti spostamenti fuori dal proprio comune di residenza, salvo nel caso in cui si risieda in un comune con meno di 5 mila abitanti, dove è consentito lo spostamento nel raggio di 30 km.

AGGIORNAMENTO DOMENICA 29 NOVEMBRE

Con l'ordinanza n. 131 del 28.11.2020 la Regione Piemonte recepisce l'ordinanza del Ministero della Salute de 27.11.2020 (passaggio del Piemonte da “area rossa” a “area arancione”).

Qui il testo completo del DPGR

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2020/corrente/attach/ordinanza131.pdf

Nell'emanare l'ordinanza, la Regione prescrive specifiche indicazioni che tutte le attività commerciali e di servizi alla persona saranno tenute ad osservare al fine di contenere la diffusione del Covid-19.

Qui il dettaglio delle schede tecniche contenute nelle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative”

http://newsletter.ascombra.info/img/docs/Allegato linee guida29.11.2020.pdf

AGGIORNAMENTO GIOVEDI 5 NOVEMBRE 

DPCM 4.11.2020 

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha illustrato in conferenza stampa a Palazzo Chigi le nuove misure per fronteggiare l'emergenza da Covid-19.

Di seguito le tre aree di criticità del Paese e le principali misure restrittive previste dal nuovo DPCM.

Area gialla: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.
Area arancione: Puglia, Sicilia.
Area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta.

Qui il testo completo del DPCM 

http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-il-presidente-conte-firma-il-dpcm-del-3-novembre-2020/15617

 

AGGIORNAMENTO DOMENICA 25 OTTOBRE 

DPCM 24.10.2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 24 ottobre contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Qui il testo completo

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20201024.pdf

Qui gli allegati

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20201024_allegati.pdf

AGGIORNAMENTO VENERDI 23 OTTOBRE

ORDINANZA REGIONE PIEMONTE 23.10.2020

Da lunedì 26 ottobre e fino al 13 novembre 2020 saranno vietati in tutto il Piemonte gli spostamenti dalle 23 alle 5 del mattino dopo. Faranno eccezione comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e urgenza, motivi di salute oppure il rientro a casa o presso la propria dimora, che dovranno essere certificate con una autodichiarazione.

A stabilirlo è l’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi della pandemia.

Qui il testo completo

https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020-10/ordinanza_salute-piemonte_1_2_1.pdf

Qui il modello di autodichiarazione per gli spostamenti in formato pdf

https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020-10/modello_autodichiarazione_editabile_ottobre_2020.pdf?fbclid=IwAR0bklcJIGqtKOTpTKk0tEwhIUwJ6wnYw4W05UTtgXiRj0dM8ScIeLbSsuo

AGGIORNAMENTO MERCOLEDI 21 OTTOBRE

Didattica a distanza nelle scuole superiori e chiusura il sabato e la domenica dei centri commerciali ad esclusione dei settori alimentare e farmaceutico sono le novità delle due ordinanze, valide fino al 13 novembre, firmate in serata dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio al termine di una lunga giornata di confronto con le Prefetture, i sindaci, i presidenti di Provincia, il mondo della scuola e le organizzazioni di categoria.

L'ordinanza prevede, per il settore del commercio, dal 24 ottobre la chiusura dei centri commerciali il sabato e la domenica, ad esclusione degli esercizi di vendita di generi alimentari, farmacie e studi medici, locali di ristorazione e tabaccherie. L’obiettivo è evitare assembramenti ed evitare che siano meta anche di molti residenti in Lombardia, che ha già assunto un analogo provvedimento.

Si conferma inoltre la chiusura notturna, dalla mezzanotte alle 5, di tutte le attività commerciali al dettaglio (ad eccezione delle farmacie) e il divieto di vendita di alcolici dopo le ore 21 in tutte le attività commerciali (anche attraverso apparecchi automatici), escluso il servizio di consumazione al tavolo negli esercizi di ristorazione.

Qui il testo completo

https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020-10/ord._n._111_del_20_ottobre_2020.pdf

 

AGGIORNAMENTO LUNEDI 19 OTTOBRE

DPCM 18 OTTOBRE 2020 

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 18 ottobre 2020 sulle misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza Covid-19.

Queste le misure riguardanti i nostri settori:

  • I sindaci potranno disporre la chiusura dopo le 21 di vie e piazze dove si creano assembramenti, pur garantendo l'accesso alle attività commerciali
  • Tutte le attività ristorazione (ad eccezione di quelle collocate in ospedali, autostrade e aeroporti) sono consentite dalle 5 alle 24 se il consumo avviene ai tavoli
  • La somministrazione in piedi è consentita fino alle 18
  • L'asporto è consentito fino alle 24; delivery senza limiti di orario
  • È consentito un massimo di 6 persone allo stesso tavolo. Ciascun locale deve affiggere all'esterno un apposito cartello indicante il numero massimo di capienza interna.
  • Sale gioco e bingo possono rimanere aperti sino alle 21
  • Sono vietate sagre e fiere (consentiti solo gli eventi fieristici di carattere nazionale ed internazionale), stop a convegni e congressi in presenza
  • Per palestre e piscine il Governo concede una settimana di tempo per verificare il rispetto dei protocolli sicurezza, in caso di valutazione negativa se ne disporrà la chiusura

Qui il testo completo

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/1603060912481_DPCM_18_ottobre_2020.pdf?fbclid=IwAR3uhOQaWKK2Vabq5wxxVAWzi_lhIwoI29UCQZDApFMb-rcRjjYs5CdYrdk

 

AGGIORNAMENTO VENERDI 16 OTTOBRE

Decreto del Presidente della Giunta Regionale 16 ottobre 2020, n. 109

La nuova ordinanza integra il DPCM 13 ottobre e dispone per i nostri settori:

dal 16 ottobre:

  • il divieto di vendita alcolici per asporto dalle 21 agli esercenti di attività commerciali al dettaglio, agli esercenti di attività di somministrazione di alimenti e bevande ed ai circoli culturali e sociali; escluso il servizio di consumazione al tavolo negli esercizi di ristorazione.
  • l'obbligo per i ristoranti di tenere un registro presenze da conservare per 14 giorni

dal 18 ottobre:

  • la chiusura notturna di tutte le attività commerciali al dettaglio (da mezzanotte alle 5 del mattino), fatta salva l’attività delle farmacie.

Qui il testo completo

https://www.regione.piemonte.it/.../2020-10/ordinanza109.pdf

 

AGGIORNAMENTO MARTEDI 13 OTTOBRE

DPCM 13 OTTOBRE 2020

l presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmano il Dpcm con le nuove misure per il contrasto al contagio da Covid. La firma è arrivata dopo aver ricevuto un riscontro dalle Regioni sul testo finale proposto dal governo. Le misure anti contagio del nuovo Dpcm firmato saranno valide per i prossimi trenta giorni.

Qui il testo completo

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/dPCM_13_ottobre_2020.pdf

 

AGGIORNAMENTO LUNEDI 17 AGOSTO 

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 16/08/2020

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che prevede:

 - sospensione delle attività del ballo, all’aperto e al chiuso, che abbiano luogo in discoteche e in ogni altro spazio aperto al pubblico
 - obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 nei luoghi dove c’è rischio di assembramento

Qui il testo completo

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&codLeg=75699&parte=1%20&serie=null

 

DPCM 7 AGOSTO 2020 

Nel Dpcm del 7 agosto 2020 vengono prorogate, fino al 7 settembre 2020, le misure precauzionali minime per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19.

Qui il testo completo

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20200807_txt.pdf

AGGIORNAMENTO GIOVEDI 16 LUGLIO

ORDINANZA REGIONALE N. 77 DEL 15 LUGLIO 2020

Firmata l'ordinanza regionale numero 77 del 15 luglio 2020 che, con le relative linee guida, proroga al 31 luglio gli effetti dei disposti delle ordinanze numero 68, 72, 75 e 76 del 2020.

Qui il testo completo

https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020-07/decreto_del_presidente_della_giunta_regionale_n._77_-_15_luglio_2020.pdf

AGGIORNAMENTO MERCOLEDI 15 LUGLIO

DPCM 14 LUGLIO 2020 

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 14 luglio 2020 che proroga al 31 luglio 2020 le misure del Dpcm 11 giugno 2020
Sono inoltre confermate e restano in vigore, sino a tale data, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020. 

Qui il testo completo

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20200714-txt.pdf

Qui l'allegato

Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative della Conferenza delle Regioni e delle province autonome del 14 luglio 2020

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20200714_allegati.pdf

AGGIORNAMENTO LUNEDI 6 LUGLIO

REGIONE PIEMONTE: DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 75 DEL 3 LUGLIO 2020 

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha firmato l'ordinanza n. 75 del 3 luglio 2020. Il provvedimento dispone che dal 10 luglio sia consentita la ripresa del trasporto a pieno carico, limitatamente ai posti a sedere, nelle linee extraurbane di treni, autobus (di linea e turistici), sui taxi e nel trasporto con conducente, sempre nel rispetto delle “Linee guida” approvate dalla Conferenza delle Regioni in accordo con il Governo.

Dal 9 luglio verrà inoltre consentita l’apertura di sale da ballo e discoteche, con le attività di danza svolte esclusivamente in spazi esterni e nel rispetto delle relative Linee guida.

L’ordinanza autorizza infine, subito dalla sua emanazione, l’accesso ai locali di qualsiasi attività tuttora sospesa per lo svolgimento di attività di vigilanza, manutenzione, pulizia sanificazione, nonché per la ricezione in magazzino di beni e forniture, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza.

Qui il testo completo

https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020-07/decreto_del_presidente_della_giunta_regionale_n._75_-_3_luglio_2020.pdf

AGGIORNAMENTO SABATO 13 GIUGNO

REGIONE PIEMONTE: ORDINANZA N.68 DEL12 GIUGNO 2020 

Il presidente Alberto Cirio ha firmato poco fa l’ordinanza valida dal 15 giugno al 14 luglio. Ripartono le attività per bambini e ragazzi da 0 a 17 anni, teatri, cinema, sale concerti, terme e centri benessere, circoli culturali, centri sociali e sale gioco. Limitazioni per le visite nelle residenze per anziani.

Lo svolgimento delle varie attività dovrà seguire quanto indicato nelle Linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni in accordo con il Governo.

Qui il testo completo

https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020-06/decreto_del_presidente_della_giunta_regionale_n._68_-_13_giugno_2020.pdf

 

AGGIORNAMENTO VENERDI 12 GIUGNO

DPCM 11 GIUGNO 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in occasione delle dichiarazioni alla stampa a seguito del Consiglio dei Ministri n. 51, ha annunciato di aver firmato il Dpcm che autorizza la ripresa di ulteriori attività.

Di seguito alcune delle misure in vigore dal 15 giugno.

Le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo, così come le attività di centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali sono consentite ma a condizione che Regioni e Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità di tali attività con l'andamento della curva epidemiologica.

Aprono i centri estivi anche per i bambini in età da 0-3 anni.

Riprendono gli spettacoli aperti al pubblico, le sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto ma con alcune cautele/precauzioni. Restano invece sospese tutte le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche, locali assimilati sia all'aperto che al chiuso.

Restano sospese fino al 14 luglio 2020 le fiere e congressi, mentre i corsi professionali potranno essere svolti in presenza.

In materia di spostamenti da e per l'estero è aumentato a 120 ore (5 giorni) il periodo massimo di permanenza senza obbligo di quarantena domiciliare per chi fa ingresso nel territorio nazionale per ragioni di lavoro, così come per il personale di imprese o enti aventi sede legale o secondaria in Italia che va all'estero per comprovate ragioni lavorative. 

A partire dal12 giugno, riprendono invece gli eventi e le competizioni sportive a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza del pubblico nel rispetto dei protocolli di sicurezza emanati dalle rispettive Federazioni sportive al fine di prevenire le occasioni di contagio. a decorrere dal 25 giugno 2020 è consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle Regioni e Province Autonome che, d’intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori

Qui il testo completo

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20200611-txt.pdf

Qui gli allegati

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/allegati_dpcm_11giugno2020.pdf

 

AGGIORNAMENTO MERCOLEDI 10 GIUGNO 

CONFERENZA DELLE REGIONI: AMPLIATE E INTEGRATE LE LINEE GUIDA PER LA RIAPERTURA, PREVISTE REGIOLE ANCHE PER LA RIPARTENZA DEL SETTORE RICREATIVO  

Le “Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” comprendono ora anche le schede relative ai seguenti settori: congressi e grandi fiere; sale slot, sale giochi e sale bingo; discoteche.
Sono state razionalizzate e integrate le schede relative a:
-  “Ristorazione”, dove è stato inserito un paragrafo dedicato alle “cerimonie”;
- “Attività ricettive” (che oltre alle indicazioni generali prevede regole specifiche per: strutture turistico-ricettive all’aria aperta; rifugi alpini ed escursionistici; ostelli della gioventù; locazioni brevi);
- “Servizi per l’infanzia e l’adolescenza” (con un paragrafo dedicato ai “Campi estivi”).
Sono state notevolmente aggiornate le schede relative alle “Aree giochi per bambini” e a “Cinema e spettacoli dal vivo” (quest’ultima con riferimenti a: fondazioni liriche, sinfoniche e orchestrali e spettacoli musicali; produzioni teatrali; produzioni di danza)
Infine sono state aggiornate anche le altre schede, in particolare per quanto guarda le prescrizioni per favorire il ricambio d’aria.

Qui il testo completo

http://newsletter.ascombra.info/img/docs/DocConferenza. 2020-06-09 DOC.CR.P.01)-Linee-guida-per-la-riapertura-delle-attivita-economiche-produttive-ricreative.pdf

AGGIORNAMENTO MERCOLEDI 27 MAGGIO 

REGIONE PIEMONTE DECRETO N.64 DEL 27 MAGGIO 2020 

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha firmato l'ordinanza n. 64 del 27 maggio, che prevede da venerdì 29 maggio fino alla mezzanotte di martedì 2 giugno, salvo diverse regolamentazioni dei Sindaci relative al proprio territorio comunale, l'obbligo di usare la mascherina in tutti i luoghi pubblici all’aperto del territorio regionale, ma solo all’interno dei centri abitati e nelle aree commerciali.

L’obbligo non sarà valido per i bambini di età inferiore a sei anni, per i soggetti con forme di disabilità o con patologie non compatibili con l’uso continuativo dei dispositivi di protezione individuale. Non sarà, inoltre, obbligatorio indossare la mascherina mentre si pratica attività sportiva e motoria.

Per quanto riguarda, invece, le attività di ristorazione continuano a essere valide negli esercizi pubblici di somministrazione alimenti le prescrizioni previste dalle linee guida del Protocollo nazionale siglato tra Regioni e Governo. Pertanto l’uso della mascherina non è obbligatorio per chi siede ai tavoli di un locale, sia all’interno che all’esterno nei dehors.

https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020-05/decreto_del_presidente_della_giunta_regionale_n._64_-_27_maggio_2020.pdf

 

AGGIORNAMENTO VENERDI 22 MAGGIO

REGIONE PIEMONTE DECRETO N.63 22 MAGGIO 2020 

Nuova ordinanza della Regione. Il presidente Alberto Cirio ha firmato la nuova ordinanza, valida dal 23 maggio al 14 giugno, che introduce l’obbligo di utilizzo della mascherina in tutte le aree di pertinenza dei centri commerciali (ad esempio parcheggi e aree gioco) e dispone la chiusura degli esercizi di ristorazione e somministrazione alimenti massimo all’una di notte, lasciando ai sindaci la possibilità di introdurre maggiori restrizioni o particolari modalità di somministrazione (come fatto dal Comune di Torino) qualora ne riscontrassero l’esigenza per evitare assembramenti

https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020-05/decreto_presidente_della_giunta_regionale_n._63_-_22_maggio_2020.pdf

 

AGGIORNAMENTO DOMENICA 17 MAGGIO

DPCM 17 MAGGIO 2020 

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20200517.pdf

REGIONE PIEMONTE: LINEE DI INDIRIZZO PER LA RIAPERTURA DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE, PRODUTTIVE E RICREATIVE

http://newsletter.ascombra.info/img/docs/Regione Piemonte - Linee Guida - 16 Maggio 2020 - DEF.pdf

 

AGGIORNAMENTO SABATO 16 MAGGIO 

REGIONE PIEMONTE: COMUNICATO STAMPA FASE2 IL CALENDARIO DELLE RIAPERTURE 

https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/fase2-calendario-delle-riaperture-piemonte

CONFERENZA DELLE REGIONI: LINEE DI INDIRIZZO PER LA RIAPERTURA DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE, PRODUTTIVE E RICREATIVE

http://www.regioni.it/cms/file/Image/Emergenza%20COVID-19%20Fase%202%20-%20TESTO%20FINALE%20CONDIVISO.pdf

AGGIORNAMENTO MARTEDI 11 MAGGIO

COVID-19 E PRIVACY: TRATTAMENTO DEI DATI NEL CONTESTO LAVORATIVO NELL'AMBITO DELL'EMERGENZA SANITARIA_FAQ GARANTE PRIVACY

(Fonte: Circolare FIPE)

Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato sul proprio sito alcune risposte alle domande più frequenti sulle problematiche connesse al corretto trattamento di dati personali durante l’emergenza coronavirus.
Relativamente al contesto lavorativo, sono forniti alcuni importanti chiarimenti, di seguito sintetizzati.

Il datore di lavoro può rilevare la temperatura corporea del personale dipendente o di utenti, fornitori, visitatori e clienti all’ingresso della propria sede?
Il Garante fa presente che il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”, sottoscritto tra Governo e parti sociali, prevede la possibilità per il datore di lavoro di rilevare la temperatura corporea del personale dipendente per l’accesso ai locali e alle sedi aziendali. Tale disposizione trova applicazione anche nei confronti di utenti, visitatori e clienti, nonché dei fornitori.
In ragione del fatto che la rilevazione in tempo reale della temperatura corporea, quando è associata all’identità dell’interessato, costituisce un trattamento di dati personali ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679, il Garante fa presente che non è ammessa la registrazione del dato relativo alla temperatura corporea rilevata, ma, nel rispetto del principio di “minimizzazione” (art. 5, par. 1, lett. c) del Regolamento, è consentita la registrazione della sola circostanza del superamento della soglia stabilita dalla legge (37,5°C) e comunque quando sia necessario documentare le ragioni che hanno impedito al lavoratore l’accesso al luogo di lavoro.
Diversamente, nel caso in cui la temperatura corporea venga rilevata a clienti o visitatori occasionali, anche qualora la temperatura risulti superiore alla soglia indicata nelle disposizioni emergenziali non è, di regola, necessario registrare il dato relativo al motivo del diniego di accesso.

L’impresa può richiedere ai propri dipendenti di rendere informazioni, anche mediante un’autodichiarazione, in merito all’eventuale esposizione al contagio da COVID 19 quale condizione per l’accesso alla sede di lavoro?
Il dipendente ha uno specifico obbligo di segnalare al datore di lavoro qualsiasi situazione di pericolo per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. In tale quadro il datore di lavoro può invitare i propri dipendenti a fare, ove necessario, tali comunicazioni anche mediante canali dedicati.
Tra le misure di prevenzione e contenimento del contagio che i datori di lavoro devono adottare, in base al quadro normativo vigente, vi è la preclusione dell’accesso alla sede di lavoro a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS. A tal fine, anche alla luce delle disposizioni emanate nell’ambito del contenimento del contagio, il Garante ritiene possibile richiedere una dichiarazione che attesti tali circostanze anche a terzi (ad esempio, visitatori e utenti).
Il Garante fa presente che dovranno essere raccolti solo i dati necessari, adeguati e pertinenti rispetto alla prevenzione del contagio da Covid-19, e occorre astenersi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alla persona risultata positiva, alle specifiche località visitate o altri dettagli relativi alla sfera privata.

Quali trattamenti di dati personali sul luogo di lavoro coinvolgono il medico competente?
Il Garante chiarisce che in capo al medico competente permane, anche nell’emergenza, il divieto di informare il datore di lavoro circa le specifiche patologie occorse ai lavoratori.
Nell’ambito dell&r

  • Pubblicato il: 06/07/2020
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