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PRIVACY: ASCOM BRA ORGANIZZA UN INCONTRO RIVOLTO ALLE IMPRESE PER ILLUSTRARE I DETTAGLI DELLA NUOVA NORMATIVA: MERCOLEDI’ 23 MAGGIO ORE 14.15

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Il Consiglio dei Ministri del 21 marzo 2018 ha approvato il decreto legislativo di attuazione della direttiva europea sul GDPR: a partire dall’entrata in vigore del nuovo regolamento sarà abolito il Codice della Privacy.

A pochi mesi dall’entrata in vigore del nuovo regolamento imprese e professionisti si stanno affrettando a capire cosa cambia in concreto e cos’è il GDPR, General Data Protection Regulation.

Con il nuovo regolamento, l’Unione Europea ha voluto introdurre nuove regole in materia di protezione delle persone fisiche in merito al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione degli stessi.

Le novità principali riguardano le regole sul trattamento dei dati personali, che non potrà essere limitato nel tempo ma funzionale al motivo per il quale sono stati raccolti. Il consenso del consumatore\cliente, inoltre, dovrà essere esplicito e le modalità di utilizzo dei dati dovranno essere spiegate in modo chiaro e semplice.

Quel che preoccupa più imprese e professionisti sono le nuove sanzioni per chi non si adeguerà alle nuove regole sulla privacy: potranno arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo.

Per aiutare le imprese Ascom bra propone un nuovo servizio, adatto ad ogni esigenza aziendale.

Tutte le aziende di ogni ordine e grado dovranno adeguarsi al nuovo Regolamento, anche nel caso in cui si effettui una semplice gestione delle fatture dei clienti e fornitori o dei dati dei dipendenti. È importante non farsi trovare impreparati.

 

Cerchiamo di seguito di capire alcune delle principali novità, che riguarderanno anche le PMI, con degli utili esempi ripresi dalla guida alla riforma della Privacy pubblicata dal quotidiano economico-finanziario Italia Oggi.

Informativa

Tra le principali novità del nuovo regolamento UE sulla privacy vi sono le nuove regole in materia di informativa e consenso: dovrà essere chiara e di facile comprensione e per fare ciò si potrà fare uso anche di icone (che tuttavia dovranno essere le stesse in tutta Europa).

Prendiamo ad esempio il caso di un’agenzia viaggi: l’informativa al trattamento dei dati dovrà spiegare in maniera semplice e con un linguaggio di facile comprensione come saranno utilizzati i dati e per quanto tempo saranno conservati nelle banche dati.

Se tali dati saranno utilizzati con finalità di marketing, ovvero qualora dovessero essere condivisi con altre aziende che si occupano del settore viaggi e tempo libero, nell’informativa privacy dovrà essere indicato in maniera esplicita ai clienti che i propri dati potrebbero essere trasferiti a terzi per finalità di marketing. Nel caso di mancanza di consenso l’agenzia viaggi non potrà comunicare i dati all’azienda terza.

 

Consenso

Il consenso al trattamento dei dati personali dovrà essere preventivo e inequivocabile, così come previsto già oggi. Quel che cambia è la modalità per esprimerlo: non varrà mai la regola del chi tace acconsente, il consenso dovrà essere esplicito e mai basato ponendo all’interessato una serie di opzioni già selezionate.

Se l’azienda, negli anni precedenti, ha raccolto il consenso dei propri clienti utilizzando il sistema di caselle precompilate dovrà chiedere ai clienti già “consenzienti” l’autorizzazione al trattamento dei dati utilizzando le nuove modalità previste dal GDPR.

Il consumatore potrà revocare il proprio consenso in ogni momento e l’azienda sarà obbligata a cancellare tutti i dati raccolti.

Ancora, il nuovo regolamento sulla privacy, prevede modifiche anche alle modalità di raccolta del consenso in caso di minori per la fruizione di servizi su internet e social media: per chi ha meno di 16 anni sarà necessario il consenso al trattamento dei genitori o di chi esercita la potestà genitoriale.

 Portabilità dei dati

Una novità, questa, che interesserà soprattutto i consumatori che secondo quanto previsto dal regolamento privacy consentirà a partire dal 25 maggio 2018 di richiedere il trasferimento dei propri dati personali da un titolare del trattamento ad un altro. Ad esempio si potrà cambiare il provider di posta elettronica senza perdere i contatti e i messaggi salvati, così come ad esempio, nel caso di cambio di gestore dell’energia.

Diritto all’oblio e conservazione limitata

In merito al diritto all’oblio, il consumatore potrà richiedere la cancellazione dei propri dati personali online nei casi in cui i dati sono trattati solo sulla base del consenso, se i dati non sono più necessari per gli scopi rispetto ai quali sono stati raccolti, se i dati sono trattati illecitamente oppure se l’interessato si oppone legittimamente al loro trattamento.

Tipico esempio è il caso di richiesta di cancellazione di un articolo pubblicato su internet. Il diritto all’oblio tuttavia sarà escluso qualora si tratti di informazioni di interesse generale o necessari per finalità storiche, statistiche o scientifiche.

Al diritto all’oblio si collega anche un’ulteriore novità prevista dal GDPR: la conservazione dei dati dell’utente\cliente non potrà essere illimitata ma la durata del trattamento dovrà essere collegata alla finalità per la quale è stato richiesto il consenso.

Ad esempio, un’azienda che si occupa di selezione del personale e che richiede il consenso al trattamento dei dati relativi ai curriculum trasmessi, potrà conservare gli stessi per un periodo proporzionato all’attività di ricerca del personale nel medio e lungo termine.

Violazione dei dati personali

In caso di data breach il titolare del trattamento dei dati è tenuto a darne comunicazione all’Autorità Garante. Se la violazione dei dati rappresenta una minaccia per i diritti e le libertà delle persone, il titolare dovrà informare in modo chiaro, semplice e immediato anche tutti gli interessati e offrire indicazioni su come intende limitare le possibili conseguenze negative.

Un esempio potrebbe essere il caso di un’azienda che si occupa di servizi di archiviazione in cloud. n questo caso sarà necessario prima notificare la violazione dei dati al cliente e questi, in quanto titolare del trattamento dei dati, dovrà darne comunicazione agli interessati e informare il Garante.

Tutti gli aspetti della nuova normativa verranno illustrati mercoledì 23 maggio alle ore 14.30 presso la Sala Conferenze Ascom, via Euclide Milano 8, Bra.

Clicca qui sotto per il dettaglio del servizio Ascom per le aziende

http://www.ascombra.it/Download/privacy grafica.pdf

PER INFO: Ascom Bra | Servizio Privacy | Tel. 0172 413030






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